Torna con la seconda edizione il Festival Internazionale della Robotica, che vede il Centro Piaggio tra i promotori. 

Dal robot EGO alla robotica subacquea, passando attraverso il biomedicale e l'industria 4.0, fino ad arrivare al futuro dell'Intelligenza Artificiale, ecco le iniziative organizzate dai nostri ricercatori

 

Le macchine giocano a scacchi e battono gli umani. Ma si divertono?

29 settembre 2018, ore 19:00, Officine Garibaldi

Un dialogo per raccontare cosa stanno facendo le ricerche in robotica e intelligenza artificiale, con uno sguardo dopo il 2020. Con La partecipazione di Antonio Bicchi e Barbara Caputo, e moderato da Federico Pedrocchi (Triwù-Radio24)

L’Intelligenza artificiale deve assomigliare alla nostra? Ma cos’è la nostra intelligenza? Il corpo dei robot deve assomigliare al corpo umano, oppure sarebbe meglio introdurre variazioni più efficienti? Ma se non hanno un corpo come il nostro possono diventare intelligenti? A diventare intelligenti gli umani hanno impiegato un bel po’ di tempo: dovremo aspettare centinaia di milioni di anni per avere robot come noi? Oppure c’è un altro modo di essere intelligenti?


Cyber-Prosthetics

29 settembre 2018, ore 17.00, Polo Carmignani Aula Piano Terra

Il vero progresso è quello che mette la tecnologia nelle mani di tutti
[Henry Ford]

Questa celebre frase ci ha accompagnato nel corso dell’ultimo secolo, dando vita a quella rivoluzione tecnologica che ha portato nelle nostre vite auto, smartphone, computer, elettrodomestici sempre più evoluti ed a costi sempre più accessibili. Trasferire questo concetto anche in ambito assisitivo/riabilitativo rappresenta oggi una delle sfide di maggior risalto per il mondo della ricerca scientifica. Questo punto di vista è ancora più sensibile se si pensa a dispositivi quali le protesi di arto superiore. Dispositivi che non rappresentano soltanto strumenti di vita quotidiana, ma, idealmente, delle vere e proprie estensioni del corpo.


Co-Bots per l’Industria 4.0 – e oltre

29 settembre 2018, ore 15.00 , Stazione Leopolda

La robotica collaborativa nell’industria…e con uno sguardo alle applicazioni future

La nuova rivoluzione industriale è alle porte, e la robotica ne costituirà una parte essenziale: tecnologie e metodologie legate alla robotica e all’advanced manufacturing per industria 4.0 consentono infatti di introdurre i robot nei processi produttivi in modo molto più efficiente, rendendoli accessibili anche alle piccole e medie imprese.

In particolare, i robot collaborativi (co-bot) sono in grado di interagire in modo sicuro con operatori umani, e per questo possono rendere la produzione più veloce e flessibile, e supportare l’uomo nello svolgere i suoi compiti, specie quelli fisicamente più pesanti e logoranti, minimizzando così i rischi di infortuni sul lavoro.
Ma i nodi da sciogliere per trovare la via italiana ad industria 4.0 non riguardano solo l’avanzamento tecnologico. Un aspetto fondamentale è infatti la capacità di creare strutture che connettano tra di loro ricerca e impresa.


DR. STREBEN

29 settembre 2018, ore 21.00, Auditorium “Enrico Caruso” – Gran Teatro Giacomo Puccini, Torre del Lago (LU)

Con FACE nel ruolo di Umy


Be the Bot!

30 settembre 2018, ore 9.00, Stazione Leopolda

Le moderne tecnologie robotiche, unitamente alle più recenti tecnologie di computer grafica, presenza remota e realtà virtuale ci stanno traghettando verso una nuova era dove non solo i robot potranno convivere tra di noi, ma noi stessi potremmo utilizzarli come avatar robotici del nostro corpo, consentendoci quindi di poter “vivere” in ambienti lontani da noi, o poter intervenire in situazioni pericolose. Questa nuova generazione di robot ha le capacità di percepire l’ambiente che li circonda, ma ha anche la capacità di interagire con esso e con gli esseri umani che lo popolano, adattandolo e trasformandolo opportunamente.


Robotica Subacquea: esplorare e lavorare nel mare

30 Settembre 2018, 9.30, Darsena dei Navicelli

Un incontro aperto a tutto il pubblico, inclusi studenti delle scuole medie e superiori, per far conoscere dal vivo come funzionano e che cosa fanno i robot subacquei. Ricercatori internazionali del settore guideranno i partecipanti in una serie di dimostrazioni bagnate e a terra, con possibilità di interazione, e mostreranno i video delle loro ultime sperimentazioni in mare aperto.

I partecipanti avranno a disposizione un servizio navetta gratuito per il trasferimento da centro Pisa alla darsena dei Navicelli e ritorno.


Robotica Sociale ed Affettiva

2 ottobre 2018, ore 15.00, Polo Universitario Le Benedettine

Robotica indossabile per monitorare e comprendere le nostre emozioni

I nostri stati emotivi possono essere letti andando a guardare alcune alterazioni del nostro corpo, come ad esempio il battito cardiaco, e del nostro comportamento, per esempio dove dirigiamo lo sguardo. Il passaggio da informazioni quantitative, come un elettrocardiogramma, ad informazioni qualitative, come lo stato complessivo di una persona, in realtà richiede passaggi molto complicati, e una tecnologia non invasiva, indossabile, che permetta di monitorare le persone in condizioni normali…come una maglietta, o degli occhiali.

Lo scopo? Prevenire l’insorgenza di particolari patologie legate al nostro universo psicofisico, come ad esempio gli stati depressivi o il bipolarismo, ma anche riuscire a comprendere lo stato emotivo di altri animali.


Inoltre, i nostri ricercatori saranno presenti all'interno dell'evento dedicato alla robotica nella formazione dei giovani chirurghi, dove Carmelo de Maria parlerà della tecnologia della Stampa 3D applicata all'ambito biomedicale, e all'evento sul progetto FEELS, transfer emotivo tra cane, cavallo ed essere umano, dove Pasquale Scilingo parlerà delgi studi condotti al Centro Piaggio sulle emozioni.