Il finanziamento al Centro di Ricerca dell’Ateneo pisano viene dal programma Europeo Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Networks, che ha come obiettivo la formazione di giovani ricercatori e lo scambio di conoscenze e competenze tra paesi europei.

500.000 euro per finanziare l’attività di ricerca su uno specifico progetto di due giovani ricercatori stranieri, o che rientrano in Italia dopo almeno tre anni di lavoro all’estero. Questo l’obiettivo del finanziamento ottenuto dal Centro di Ricerca “Enrico Piaggio” dell’Università di Pisa nell’ambito del programma europeo Marie Skłodowska-Curie Innovative Training Networks.

Il progetto consiste nell’indagare quali meccanismi, soprattutto coscienti e non, influenzano il comportamento d’acquisto delle persone.
Uno studio che richiede competenze e apporti multidisciplinari, e che si avvarrà quindi dei contributi di ingegneri, informatici, neuroscienziati, psicologi ed economisti provenienti da Università, centri di ricerca e aziende del settore biomedicale e delle neuroscienze applicate di diversi paesi europei.

I ricercatori pisani lavoreranno sui segnali comportamentali e le risposte fisiologiche del corpo, come le dinamiche cardiache (es. variazioni di frequenza cardiaca nel tempo) e le dinamiche neurali (es. ritmi cerebrali). L’obiettivo è capire come tali variazioni agiscono sulla ricezione di stimoli esterni e, allo stesso tempo, come siano influenzati dal comportamento umano che si esprime nelle scelte quotidiane, sia, come si è detto, nell’area dei consumi che, più in generale, nelle scelte economiche.  La ricerca del team del Centro Piaggio farà anche uso delle più avanzate tecniche di realtà virtuale, immersiva e aumentata, nonché di tecniche di analisi non invasiva di segnali fisiologici e bioimmagini, come risonanza magnetica, elettroencefalogramma, elettrocardiogramma.

“Molte compagnie – commentano Enzo Pasquale Scilingo e Gaetano Valenza, ricercatori al Centro “Enrico Piaggio” dell’Università di Pisa e docenti al Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione  - basano le loro scelte strategiche su indagini presso i consumatori sviluppate con strumenti altamente soggettivi come questionari o focus group. Gli studi più avanzati invece mettono in correlazione scelte e decisioni razionali con processi biologici inconsci e inconsapevoli. Le neuroscienze applicate al mercato e ai consumi, un’area di ricerca relativamente nuova che si chiama neuroeconomia, sono al centro di una attenzione crescente, ma è necessario sviluppare nuove conoscenze, nuove competenze, nuovi approcci, e nuove modalità per comunicare con i consumatori.
Il nostro progetto di ricerca internazionale e multidisciplinare si propone di individuare tali strumenti e modelli per rispondere alle esigenze delle aziende. Si aprono in questo modo nuove opportunità professionali e di ricerca per i giovani”.

Il progetto è sviluppato in partnership tra Università di Pisa – Centro E.Piaggio, Università Politecnica di Valencia, Università di Aalborg, Università di Bonn - facoltà di Medicina, Università di Valencia, Artinis Medical Systems, Neurons Inc, Università di Linz, Stichting Katholieke Universiteit della Università Radboud a Nijmegen.

Il programma Marie Skłodowska-Curie promuove la ricerca e l’innovazione in molti settori, finanziando progetti liberamente presentati da organismi o direttamente da ricercatori, con un processo “bottom up”. Più in generale, il programma apre a giovani donne e uomini che fanno ricerca nuove opportunità di carriera e di scambio di conoscenze, attraverso progetti di cooperazione internazionale e di mobilità intersettoriale.